INSPIRATIONS & FAVORITES – APRILE/maggio

Rimanere sempre ispirati non è facile, soprattutto in periodi in cui si è troppo impegnati, oppure in momenti in cui siamo giù di morale: a volte, essere creativi più essere davvero una sfida, e la noia, la tristezza o l’apatia possono diventare un grande problema.

Adesso che finalmente la vita sta iniziando a tornare lentamente a un qualcosa di simile alla normalità, il rischio è l’opposto: se prima eravamo limitati in quello che potevamo fare, ora il rischio è di fare troppo e dimenticarsi di prendere del tempo per sé! E invece quanto è importante coccolarsi tra le pagine di un libro, tra le note di una canzone, o anche solo distrarci con un video su YouTube o con una foto su Instagram. Io cerco sempre di ritagliarmi uno spazietto per me, perché mi aiuta a staccarmi dalla routine, e inoltre mi aiuta a stimolare il mio lato creativo nel creare qualcosa di nuovo che mi soddisfi.

Oggi voglio raccontarvi che cosa mi intrattenuto, ispirato, distratto e tenuto compagnia in questi mesi di aprile e maggio

IG ACCOUNTS

@elizabethgadd. Sono anni che seguo Lizzy Gadd, una fotografa canadese che è diventata da subito una grande ispirazione e una delle creators che apprezzo di più su Instagram. Trovo che il suo modo di catturare la natura sia davvero poetico e magico, i suoi scatti hanno dei colori pazzeschi e delle composizioni mai banali, che riescono a trasmettere tutta la bellezza del panorama, ma anche a trasportarti in un mondo fantastico e onirico. Queste immagini magnifiche sembrano dei veri e proprio quadri, e gli scatti per me hanno ancora più valore perché Lizzy fa tutto da sola, con cavalletto e timer. E fidatevi di una che si fa tante foto: non è facile per niente!

YOUTUBE CHANNEL

@Nerdforge. Sono veramente rimasta fulminata dalla bravura di questa ragazza. L’ho scoperta per caso quando, su Facebook, qualcuno dei miei contatti ha condiviso il video qui sotto, in cui trasforma la cover de Il Signore degli Anelli in una vera e propria opera d’arte. Vedere i suoi video, in cui con materiali davvero comuni crea libri e castelli e miniature ispirate al mondo fantastico, dà veramente dipendenza. Consiglio di seguirla sulla pagina Facebook, dove si trovano video-riassunti velocizzati dei suoi lavori, e anche su YouTube, dove i video sono più approfonditi e si seguono meglio tutte le varie fasi della lavorazione. Non ve ne pentirete!

SERIE TV

Era da un po’ di tempo che avevo sentito parlare di The Morning Show, una serie che già leggendo il cast ti fa sbarrare gli occhi (Jennifer Aniston, Reese Witherspoon e Steve Carrel). Per me che sono giornalista, poi, era un richiamo tipo le Sirene per Ulisse. Poi grazie al cambio di telefono ho avuto un anno di AppleTV+ e finalmente sono riuscita a recuperarlo. E che peccato non averlo fatto prima! La serie, che è già stata rinnovata per una seconda stagione, è una rappresentazione cinica e crudele del mondo del giornalismo televisivo americano, di cui viene smascherata la costruzione a tavolino e la poca trasparenza. Non solo: è anche una serie di denuncia contro gli abusi subiti dalle donne sui posti di lavoro, un tema delicato che viene trattato con intelligenza e senza nessuna retorica. Mi sono divorata la prima stagione in pochi giorni, e non vedo l’ora di vedere il seguito.

LIBRO

Sono contentissima di annunciarvi che ho avuto un nuovo colpo di fulmine letterario, e si chiama Sei di Corvi. Come vi avevo già spiegato nell’ultima rubrica, avevo iniziato a leggere i libri di Leigh Bardugo in previsione di vedere la serie Tenebre e Ossa (spoiler: l’ho vista e mi è piaciuta, ma i libri sono sempre meglio) e la prima trilogia Grisha mi era piaciuta, anche se si capiva che era un’opera prima. Ecco, la seconda duologia invece mi ha fatta letteralmente impazzire. Composta da Sei di Corvi e Il Regno Corrotto, ha una storia intrigante e dei personaggi davvero ben caratterizzati, di quelli che ti restano in mente e a cui continui a pensare anche quando hai chiuso i libri. Ho adorato anche che ogni capitolo sia raccontato da un punto di vista diverso, il che ci permette di seguire la vicenda della banda dei Corvi da tutti e sei i punti di vista dei suoi componenti, e inoltre rende la narrazione molto dinamica. Consigliatissimo.

MUSICA

La canzone del mese l’ho scoperta giusto ieri, ed è il nuovo singolo dei Sum 41. Si chiama Catching Fire ed è una ballad grintosa proprio come piace a me, in perfetto stile Deryck e compagni, che fin da quando ero adolescente sono stati uno dei miei gruppi preferiti (li ho anche visti live, due volte!). La melodia e il testo sono bellissimi, e anche l’intento che c’è dietro: Deryck ha scritto le parole per sua moglie, che ha quasi perso nel 2013 quando lei tentò il suicidio. Per questo, ha deciso di pubblicare il brano cercando di sensibilizzare le persone su questo tema delicato, e lo ha accompagnato a un video davvero commovente dove tantissimi fan ricordano i loro cari che si sono tolti la vita. Struggente.

CITAZIONE

In questo periodo sto scrivendo moltissimo: ho un progetto “segreto” a cui mi sto dedicando anima e corpo, e che ritengo sinceramente molto valido, cosa che non mi capitava da tempo. Non dirò di più per ora, perché voglio tenerlo ancora per me e spero che abbia un futuro suo, però per stimolare la scrittura ho spesso cercato frasi motivazionali che mi aiutassero a entrare nel mood giusto. Io ho un rapporto di amore/odio con Jay Kristoff, però questa citazione (come molte altre delle sue frasi) mi ha particolarmente colpita nella sua assoluta, perfetta verità.

POSTO

Ormai dovreste saperlo se mi seguite, e se non lo sapete ve lo dico io: la sottoscritta è una nerd fantasy al 100%, il suo più grande mito è Tolkien ed è fermamente convinta che non esista niente di più bello al mondo de Il Signore degli Anelli. Capite meglio, adesso, la foto qui sotto? Visitare il set permanente dove ha preso vita la Contea per me è un sogno enorme, perché hanno ricreato per filo e per segno ogni angolo di quel mondo che mi fa tanto sognare. Trovarsi lì e vederlo reale deve essere una sensazione incredibile, per non parlare del sedersi ai tavoli della  Green Dragon Inn a bere e mangiare come un hobbit! Sì, avete capito bene, la locanda della Contea costruita per i film non solo è rimasta perfettamente intatta, ma è anche funzionante e meravigliosamente accogliente, proprio come dovrebbe essere ogni dimora hobbit.

FATEMI SAPERE QUALI SONO LE VOSTRE FONTI D’ISPIRAZIONE IN QUESTO MOMENTO NEI COMMENTI QUI SOTTO!

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