33 cose che ho imparato in 33 anni

Ebbene sì, quel giorno è arrivato. Oggi, 20 maggio, è il mio compleanno e compio 33 anni. Mi sembra ancora un po’ surreale essere arrivata a quest’età, perché vi giuro, non me la sento proprio per niente. Però mi rendo conto, guardandomi indietro, che inevitabilmente sono cambiata, in alcune cose sono maturata, in alcune cose sono migliorata, in altre probabilmente anche peggiorata. Perché è normale crescere, evolversi, mutare. Per festeggiare insieme questi miei “primi” 33 anni sulla terra, ho voluto scrivere una lista di 33 cose che ho imparato in 33 anni. Alcune sono cose che ho imparato davvero, altre cose su cui sto ancora lavorando, alcune sono serie, altre lo sono meno. Ma fanno tutte parte di un bagaglio che è mio, ma che sono sicura che è anche di tanti altri.
Buona lettura, e un augurio per me, e per tutti voi che mi leggete, a prescindere dall’età che avete: che possiate rimanere giovani dove conta davvero. Dentro.

#1 L’autoironia è fantastica e tutti dovrebbero provarla.
Farsi una bella risata sui propri difetti aiuta ad accettarli, esorcizzarli e a viverli in modo più leggero.

#2 Sorridi agli estranei.
Sembra una sciocchezza, ma ho visto davvero tante volte come un semplice sorriso possa rendere migliore la giornata di chi abbiamo davanti.

#3 Cerca di essere sempre un po’ più gentile del necessario.
Lo so, alcune situazioni possono farci davvero perdere il lume della ragione. Ma ricordiamoci che non sappiamo mai cosa sta affrontando la persona che ha davanti, quindi ho imparato a pormi sempre con cordialità (almeno all’inizio!).

#4 Dimostra il tuo affetto alle persone che ami.
Il tempo fugge, e non è solo un modo di dire sentito e risentito. Più passano gli anni e più ti accorgi che è vero, e più rimpiangi le cose che avresti potuto dire o fare quando le persone non ci sono più. Ho imparato a non rimandare un bacio, un abbraccio o una parola dolce, mai.

#5 Non puoi piacere a tutti.
E questa è una grande, grandissima verità, che se avessi capito dieci anni fa mi avrebbe sollevato da un sacco di pene inutili. Ci sarà sempre qualcuno a cui non piacerai, e il modo migliore per affrontarlo è un bel CHISSENEFREGA.

#6 Usa sempre la crema solare.
Alla fine l’ho capito, che alla mia pelle bastano venti minuti al sole per arrossarsi. Ci sono volute delle ustioni non indifferenti per arrivare a questa grande verità, ma alla fine il mio cervello ha assimilato il dover mettere la protezione sempre, e sono riuscita a sopravvivere a un’estate in Sardegna senza nemmeno l’ombra del rosso pomodoro.

#7 Dedica del tempo a me stessa.
Che sia un bagno, una maschera per il viso, il tempo per truccarmi o per andare a vedere due negozi, ho imparato a coccolarmi e a dimostrarmi che mi voglio bene.

#8 Etichettarsi non serve a niente.
Da più piccoli sembra così importante definirsi in qualche modo. Sono metal, sono punk, sono curvy, sono nerd…ma poi alla fine l’ho capito, che possiamo essere tante cose tutte insieme, e che una non esclude l’altra, anzi l’arricchisce.

#9 Stare da sola può essere bellissimo.
Quando ero più piccola ero terrorizzata dal rimanere da sola, dal non avere nessuno. Ora invece abbraccio, ricerco e apprezzo i momenti in cui sono sola con me stessa. Questo non vuol dire fare gli eremiti: avere intorno chi ami è bellissimo! Ma è altrettanto bello avere anche del tempo in solitudine.

#10 La natura è il mio posto felice.
In realtà non è una cosa che ho imparato, l’ho sempre sentito dentro di me che quando ero un un bosco o in riva al mare stavo meglio di quando ero in mezzo ai palazzi. E oggi questo è più forte che mai, e ogni volta che posso scappo in un posto dove la natura è padrona, per rigenerarmi e ricaricare le batterie.

#11 Passa allo spazzolino elettrico.
Si tratta di una grande verità che ho appreso nell’ultimo anno e non tornerò mai più indietro. I miei denti splendono e l’ambiente è più felice, che non serve buttare decine di spazzolini ma solo cambiare testine ogni tot. mesi.

#12 Fatti un bel pianto quando ti serve.
Non c’è niente di cui vergognarsi nel piangere, soprattutto quando lo senti dentro che ti serve uno sfogo. E non c’è niente di male nemmeno nel commuoversi, sia da soli sia davanti ad altri: i sentimenti non vanno repressi, vanno espressi.

#13 Oziare ogni tanto è una cosa buona.
Decine di volte sono stata vittima di una società che spinge a produrre produrre produrre, sentendomi in colpa se staccavo prima dal lavoro (essere freelance da questo punto di vista è un incubo). Ma alla fine l’ho capito, che non mi devo sentire in colpa se mi prendo un’ora per non fare assolutamente nulla. ora so che me la merito.

#14 Sei brava a cucinare.
E ne sono molto fiera!

#15 Avere un cane ti cambia la vita.
Sarà che sono sempre cresciuta con un animale in casa, per me è naturale condividere la vita con un peloso a quattro zampe. E mi dispiace davvero per chi è cresciuto senza un cane intorno: se riuscissimo a essere come i nostri cani ci vedono, il mondo sarebbe un posto migliore.

#16 Non smettere mai di imparare cose nuove.
Il web è pieno di liste tipo “cosa fare/imparare prima dei 30/40/50 anni”, e sinceramente questo concetto mi fa ribrezzo. Chi l’ha detto che ha 33 anni non posso, per dire, imparare a lanciarmi col paracadute? O a 45 imparare la chitarra, o a 50 imparare, che ne so, il surf? Se c’è una cosa che vogliamo provare e non abbiamo avuto ancora occasione di farlo, ma buttiamoci! Imparare non ha una data di scadenza.

#17 Leggere è la cosa più bella del mondo.
Questo in realtà non l’ho imparato, l’ho sempre saputo. E più cresco, più l’amore per la lettura cresce. Se potessi, camperei solo leggendo e mi circonderei solo di libri. Ah, no aspettate, la seconda cosa già la faccio…

#18 Si può cambiare opinione.
Solo gli stupidi rimangono arroccati nelle loro convinzioni senza cambiare mai. E invece è normale e giusto che crescendo, confrontandosi con altre persone, viaggiando, aumentando le proprie esperienze, anche il nostro modo di pensare maturi e, perché no, si evolva e si modifichi.

#19 Non paragonarti agli altri.
Questa cosa l’ho capita, ma in quanto a metterla in pratica ancora è un processo in divenire. A volte è davvero difficile non paragonarsi agli altri, soprattutto per quanto riguarda traguardi, successi o obiettivi raggiunti, però mi sto sforzando davvero a lavorarci, e a ricordare che ognuno ha i suoi tempi e raggiunge le cose vuole in modo diverso e in momenti diversi.

#20 Sono una guidatrice eccellente.
E me ne vanto pure, alla faccia del pregiudizio della donna al volante. Amo guidare davvero tantissimo, soprattutto in autostrada o in strade immerse nella natura (ma va), e sono anche brava ad affrontare situazioni difficili, tipo rimanere incastrata su una lastra di ghiaccio in salita vicino a un burrone con una macchina minuscola senza catene e senza ruote invernali. Tipo così, per dire eh.

#21 Ho imparato a dire di no.
Ho un po’ la tendenza a voler accontentare tutti, a fare tutti felici e soddisfatti, e quindi per molto tempo ho faticato a dire no. E invece quanto ci sta bene, ogni tanto, un bel no!

#22 Sono meteoropatica … al contrario!
Allora, non è che odio le giornate di sole, tranne quelle in cui ci sono 45 gradi all’ombra e l’asfalto sembra il fiato di Smaug. Diciamo che mi sento più ispirata, creativa e allegra quando fuori è nuvolo, magari c’è nebbia e cade quella pioggerellina costante e leggera, mentre quando il cielo è azzurro e il sole è splendente mi sento più tendente a oziare e molto più svogliata. Lo so, è strano, non mi giudicate.

#23 Sono brava a organizzare le cose.
Ho sempre saputo di essere una brava organizzatrice, ma mi ero sempre confrontata con cose piccole, tipo il lavoro, i viaggi, le feste. E invece poi quando mi sono sposata, mi sono lanciata nell’organizzazione solitaria del nostro matrimonio a 750 km di distanza da dove viviamo (curiosi? Ne ho parlato QUI), e scoperto che no sono solo brava. Sono una bomba.

#24 Amo la mia unicità.
Di questo sono particolarmente fiera, perché ho avuto dei brutti momenti in passato in cui non apprezzavo niente di me per via di esperienze poco piacevoli con bulli poco intelligenti. E invece oggi finalmente ho capito che quello di me che poteva essere considerato diverso, strano, non normale, è proprio la mia forza! E amo ogni singola caratteristica, oltre ad andarne molto fiera.

#25 Sostieni le altre donne meglio che puoi.
L’idea di sorellanza femminile mi piace e l’ho abbracciata cercando di applicarla ogni giorno. Davvero, è orrendo vedere donne che si scagliano contro donne per invidia, gelosia o che ne so io. Invece dobbiamo sostenerci, lodarci, complimentarci e aiutarci: da sole siamo fantastiche, ma unite siamo una forza inarrestabile!

#26 Viaggiare è sempre una buona idea.
Ho sempre viaggiato fin da piccolissima, ed è una parte di me così radicata che mi sembra impossibile non fare altrimenti. Non ho viaggiato quanto avrei voluto negli ultimi anni, nell’ultimo periodo con la pandemia poi figuriamoci, ma non ho mai smesso di amare l’idea di scoprire nuovi posti, e mi sono sforzata di farlo anche intorno alla zona in cui abito, anche se non è la destinazione dei miei sogni.

#27 Mangiare è bello.
Il piacere di mangiare è qualcosa che ho apprezzato negli anni, perché la mia vita è sempre stata costellata da problemi col cibo e col peso. Per fortuna non ho mai sofferto di disturbi gravi, ma è un pallino che mi porto dietro da parecchio e che spesso mi ha condizionato, e che ora non lo fa più perchè quanto è bello godersi un buon piatto cucinato con amore?

#28 La vita è troppo breve per non indossare quello che vuoi.
Amate andare in giro con i mantelli? Fatelo. Volete vestirvi solo di nero? Fatelo. Volete uscire vestiti da principesse, da cowboy o da rocker? Fate quello che vi pare. E se la gente vi guarda, che vi guardi pure. La vita è davvero troppo corta per non vestirci come vogliamo, e poi cosa c’è di più divertente che usare i vestiti per esprimere quello che abbiamo dentro.

#29 Sono bravissima a montare i mobili.
Una grande verità che ho scoperto recentemente, dopo aver finito il trasloco questo mese. Ho sfidato i mobili di Ikea, l’ho fatto da sola. E ho vinto.

#30 L’amore vero è quello silenzioso.
Essendo un’inguaribile romantica, ho sempre sognato da ragazzina di avere qualcuno accanto che mi dimostrasse il suo amore con grandi gesti, grandi dichiarazioni pubbliche e cose del genere. Poi ho sposato un’uomo introverso che mi ha mostrato un’altro modo di amare, e mi ha fatto capire che non contano niente i gesti eclatanti, e che ognuno ha il suo modo di esprimere l’amore. E che l’amore quotidiano dei piccolo gesti e delle piccole cose vale un milione di volte di più.

#31 I sogni non hanno una data di scadenza.
Stesso discorso del punto 16: ma chi ha detto che se a 33 anni non ho realizzato uno dei miei sogni nel cassetto, non posso farlo nel resto della vita che, spero, ho davanti? I sogni non sono uno yogurt, che devi buttare se non lo consumi entro la sua data. C’è sempre tempo, fino all’ultimo, per sognare un sogno nuovo, e per provare a realizzarlo.

#32 Non avere paura dei cambiamenti.
Io e i grandi cambiamenti non andiamo proprio a braccetto, e le grosse novità mi creano parecchia ansia. Pensate un po’ sposarsi e trasferirsi durante una pandemia. Una cosa semplice, no? Eppure mi ha insegnato molto, affrontare questo enorme cambiamento, e mi ha dimostrato che anche se la vita che conosci cambia, la nuova vita è diversa ma non meno bella. Ho imparato ad adattarmi, ad avere coraggio e a vincere le sfide. E ora i grossi cambiamenti fanno ancora paura, ma so che li posso affrontare.

#33 L’età è solo un numero!
Dopo che compi 30 anni, tutti quanti iniziano a chiedere come ti senti e diverse variazioni sul tema della stessa domanda. Ma la sapete la verità qual è per me? Che mi sento esattamente uguale a cinque, dieci, quindici anni fa. Più le candeline aumentano, più sono convinta che l’età sia davvero solo un numero, e che quello che conta è come ti senti te dentro. E anche se dovessi sentirti diversa, ma cosa importa? Non è il numero che conta, è come viviamo ogni giorno della nostra vita. E vi auguro, e mi auguro, di viverli tutti felici, spensierati, carichi. Felici.

7 pensieri riguardo “33 cose che ho imparato in 33 anni

      1. Ma guarda mi sa che questa lista già dai trenta in su è valida ahaha diciamo che nel club dei 30enni ci stai quindi mi capisci sicuro 🤣

        Piace a 1 persona

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