INSPIRATIONS & FAVORITES – FEBBRAIO

Rimanere sempre ispirati non è facile, soprattutto in periodi in cui si è troppo impegnati, oppure in momenti in cui siamo giù di morale: a volte, essere creativi più essere davvero una sfida, e la noia, la tristezza o l’apatia possono diventare un grande problema.

Siamo in un periodo storico davvero strano, in cui più che mai l’immaginazione, l’arte e la fantasia sono strumenti che possono aiutarci a vivere i momenti difficili che stiamo affrontando. Non possiamo uscire, in alcuni casi, o comunque è molto limitato quello che possiamo fare – giustamente, per preservare la sicurezza di tutti – ma con i libri possiamo ancora viaggiare, con i film possiamo ancora uscire, con la musica possiamo ancora ballare e cantare. Se non avessi avuto tutto questo, questi mesi d’incertezza sarebbe sicuramente stati molto più difficili da affrontare, per me. E invece, grazie all’ispirazione costante che trovo tra le pagine di un libro, nelle immagini di un film, nelle note di una cantante, o anche su una foto su Instagram, la mente evade, viaggia e sogna. E mai come oggi, abbiamo bisogno di sognare.

Oggi voglio raccontarvi che cosa mi intrattenuto, ispirato, distratto e tenuto compagnia in questo mese di febbraio.

IG ACCOUNTS

@alexstrohl. Non ha di certo bisogno di presentazioni Alex Strohl, uno dei più famosi fotografi outdoor di Instagram. So che dico una cosa scontata, ma i suoi scatti di natura sono veramente belli, sembrano dei quadri e riescono a trasmettere la pace e la bellezza della natura come pochi fotografi sanno fare. Seguendo Alex da diversi anni ho avuto modo di vedere anche molti suoi video e workshop, e ho imparato ad apprezzare la persona al di là dell’artista. Questo ragazzo francese, che vive in Montana con la moglie, è una persona davvero semplice e tranquilla, vive in mezzo alle montagne, ama profondamente la natura e la vive da ogni punto di vista. Lo ammiro molto, sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista professionale.

YOUTUBE CHANNEL

Andrea Dabene. Colgo l’occasione del suo ritorno su YouTube per presentarvi Andrea, moglie di Alex Strohl e anche lei fotografa. I lavori di Andrea sono molto delicati, e amo il modo in cui sa cogliere i dettagli del mondo che ci circonda e delle persone che fotografa. Ma in realtà, è di lei come persona che mi sono “innamorata”, grazie ai suoi video che hanno documentato prima la vita di viaggi della coppia, e poi la loro vita nella natura del Montana, dentro una casa da sogno che si sono costruiti su misura. Proprio come Alex, Andrea è una ragazza semplice, tranquilla e molto dolce, e sentirla parlare è davvero rilassante. Vedendo i suoi video, ho sempre pensato che è una ragazza di cui potrei diventare amica, ed è davvero un piacere vedere che è tornata su YouTube con regolarità.

SERIE TV

Ho iniziato a guardare L’estate in cui imparammo a volare senza grandi aspettative, cercando una storia leggera con cui passare il tempo tra una serie più impegnativa e l’altra. E invece, che colpo di fulmine! Ho adorato tutto di questo telefilm, tratto dal romanzo omonimo di Kristin Hannah e con protagoniste due idoli della mia infanzia, la Katherine Heigl di Roswell e la Sarah Chalke di Scrubs. La storia è quella di un’amicizia tra due donne completamente diverse l’una dall’altra, unite da un affetto profondo che però non impedisce loro di scontrarsi spesso. La narrazione si svolge su tre piani temporali, permettendoci di scoprire le origini dell’amicizia di Kate e Tully da ragazzine, il loro rapporto da giovani donne e da adulte, accompagnandoci in un viaggio nella loro vita e nei personaggi che ne fanno parte. Il risultato è una storia coinvolgente che tocca corde profonde dei sentimenti, e una serie di cui si divora una puntata dopo l’altra. Una bella scoperta, assolutamente consigliata.

LIBRO

Vi avevo già parlato, nella rubrica del mese scorso, del mio crescente interesse per la sottocultura della dark academia. Dio di illusioni di Donna Tartt è considerato un vero capostipite del genere, e quindi la mia curiosità verso il romanzo è cresciuto di pari passo con quella per il filone. La storia ha tutto quello che serve per essere interessante: si svolge in un piccolo ed elitario college nel Vermont, e ruota intorno alle vicende di cinque ragazzi ricchi e viziati. A loro si aggiunge Richard, piccolo borghese squattrinato, e tutti sono uniti dalla frequentazione del corso di greco del professor Julian, affascinante esteta il quale esercita su di loro una sorta di potere spirituale. Tra alcool, sesso e droga, tutti loro si ritroveranno persi in un circolo di depravazione che porterà a inaudite violenze. Scritto in un modo davvero magistrale, ricco di filosofia, di classicismi e di introspezione, il romanzo ha molti elementi interessanti, anche se proprio questo stile così pregno lo rende non adatto a tutti. La parte forte di Dio di illusioni, per me, sono i personaggi, questa carrellata di personalità sopra le righe che pensano di avere il mondo ai loro piedi, ma che prenderanno un sonoro schiaffo dalla realtà. Non lo ritengo uno dei miei romanzi del cuore, ma sicuramente l’ho trovata una lettura interessante e stimolante.

MUSICA

Dopo Ryn Weaver, vi presento la mia seconda nuova ossessione. Loro si chiamano Wild (e già qui, parliamone) e sono un semi sconosciuto gruppo folk californiano che ha inciso una manciata di brani uno più bello dell’altro. Se cercate della musica che vi ispiri, vi carichi, vi faccia pensare ai viaggi in macchina e alle passeggiate nella natura, i Wild vi faranno impazzire tanto quanto fanno impazzire me. Ultimamente ho avuto il colpo di fulmine con questo brano che si chiama All My Life, ma tra i miei preferiti ci sono anche Hold Us Together e Back To You. Dategli una chance, non ve ne pentirete.

CITAZIONE

Quando il mese di marzo è alle porte, mi viene sempre in mente questa frase di Charles Dickens, scrittore che adoro. Per me è un periodo difficile, perché sono costretta a lasciarmi alle spalle i miei amati giorni di pioggia, i mesi invernali, i maglioni e il camino, e ad accettare di dover affrontare di nuovo i 50 gradi all’ombra dell’estate. Così cerco di tenere duro, ma spero sempre nell’ultimo soffio dell’inverno a marzo, e spero sempre in quel “wind blows cold” per potere godere ancora, per l’ultima volta dell’anno, della meravigliosa aria fredda del mio periodo dell’anno preferito.

POSTO

É considerata una delle librerie più belle del mondo, e basta guardarla in foto per capire perché. Si chiama Livraria Lello, si trova a Porto (in Portogallo) ed è il paradiso di ogni lettore, oltre ad essere il luogo che, vuole la leggenda, abbia ispirato J.K. Rowling per creare i negozi di libri di Diagon Alley e alcuni parti di Hogwarts. Che questa storia sia vera o no, la libreria rimane un luogo assolutamente incantevole con il suo stile gotico/liberty e la sua anima antica: fondata nel 1869, è la seconda libreria più antica in Portogallo tra quelle in attività. Inutile dire che che è sulla mia #bucketlist da anni.

FATEMI SAPERE QUALI SONO LE VOSTRE FONTI D’ISPIRAZIONE IN QUESTO MOMENTO NEI COMMENTI QUI SOTTO!

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