INSPIRATIONS & FAVORITES – novembre

Rimanere sempre ispirati non è facile, soprattutto in periodi in cui si è troppo impegnati, oppure in momenti in cui siamo giù di morale: a volte, essere creativi più essere davvero una sfida, e la noia, la tristezza o l’apatia possono diventare un grande problema.

Siamo in un periodo storico davvero strano, in cui più che mai l’immaginazione, l’arte e la fantasia sono strumenti che possono aiutarci a vivere i momenti difficili che stiamo affrontando. Non possiamo uscire, in alcuni casi, o comunque è molto limitato quello che possiamo fare – giustamente, per preservare la sicurezza di tutti – ma con i libri possiamo ancora viaggiare, con i film possiamo ancora uscire, con la musica possiamo ancora ballare e cantare. Se non avessi avuto tutto questo, questi mesi d’incertezza sarebbe sicuramente stati molto più difficili da affrontare, per me. E invece, grazie all’ispirazione costante che trovo tra le pagine di un libro, nelle immagini di un film, nelle note di una cantante, o anche su una foto su Instagram, la mente evade, viaggia e sogna. E mai come oggi, abbiamo bisogno di sognare.

Oggi voglio raccontarvi che cosa mi intrattenuto, ispirato, distratto e tenuto compagnia in questi mese di novembre, che amo particolarmente per le sue giornate fredde, grigie e piovose, quelle che amo di più.

IG ACCOUNTS

@maimagi. Non c’è niente di questa ragazza che non mi piaccia. Prima di tutto, è una bravissima artista che, con le sue immagini, riesce a cogliere una dimensione mistica che trovo incantevole e profondamente ispirante. Poi, è semplicemente un genio dello stile: il suo guardaroba è fatto di pezzi tutto sommato basici, ma che lei sa mixare in un insieme che mi fa impazzire. Anche perché, si ispira sempre a personaggi fantasy, alla storia, al mondo gotico, tutti stili di cui io vado letteralmente pazza, e questo me la fa ammirare ancora di più: ha esattamente lo stile che vorrei io. Se avessi le finanze (e anche il suo fisico, diciamocelo), butterei tutto quello che ho nel guardaroba per rifarlo da capo con le stesse cose che che usa lei.

YOUTUBE CHANNEL

Darling Desi. Questa frizzante ragazza americana è la mia ultima scoperta, e devo dire che una ventata di freschezza. Se, come me, amate lo stile cottagecore, lei vi piacerà un sacco: ha un modo di fare i video che trovo davvero rilassante e piacevole, e inoltre il suo canale è sempre pieno di consigli utili, da idee su acconciature e look, a consigli su film e libri, soprattutto legati al periodo del 1800/inizio 1900.

SERIE TV

Ho guardato diverse serie in questo mese, ma quella che più di tutte ha incarnato perfettamente il lato più gotico di novembre è The Alienist – Angel of Darkness. La prima stagione mi era piaciuta parecchio, ma la seconda l’ho trovata ancora più bella, più intrigante e più appassionante. Dato che già conosciamo i personaggi, in questa seconda serie entriamo subito nel vivo del caso che i protagonisti devono risolvere, e quindi tutto risulta molto più dinamico e scorrevole rispetto alla prima stagione. Sara Howard (Dakota Fanning) ha molto più spazio stavolta, guida le indagini dando alla storia un tocco femminista che ho apprezzato molto, e il caso da risolvere è così inquietante che sembra davvero una storia uscita dai racconti gotici dei maestri del brivido. I costumi, le ambientazioni, la fotografia: tutto è perfetto e contribuisce a rendere questo prodotto un piccolo gioiello da non perdere.

LIBRO

Se seguite questa rubrica, saprete come qualche puntata fa (quella di agosto, per essere precisi) io avessi espresso un certo disappunto nei confronti di Erin Morgenstern e del suo Mare senza Stelle. Eppure, nonostante tutto, ho deciso di dare alla scrittrice una seconda chance e di recuperare il suo romanzo d’esordio, Il Circo della Notte. E perché mai farlo, direte voi. Perché in realtà nel Mare senza Stelle vedevo un certo potenziale, ed ero convinta che la Morgenstern in realtà avesse capacità notevoli, ma che si perdesse in un mondo eccessivamente onirico che, se snellito, poteva risultare intrigante. Poi ero fortemente incuriosita dalla trama di questo libro, che contiene il giusto mistero per attirare la mia attenzione. Bè, sono a metà lettura e avevo proprio ragione: anche se si ritrovano le caratteristiche stilistiche della scrittrice, qui è molto più concreta nel raccontare la storia, e molto più solida nel costruire i personaggi. Non manca la solita atmosfera di magia e mistero, ma la struttura narrativa è decisamente più solita e permette di affezionarsi ai protagonisti e a immergersi nel racconto.

MUSICA

Ultimamente mi sto dedicando molto a scrivere, perchè ho un progetto che vorrei portare a termine in un tempo ragionevole, e spesso mi sono trovata a mettere la musica di Enya come sottofondo. Nessuno è in grado di trasportarti in un altro mondo come lei, e nessuno riesce quanto lei a dare vita tramite la musica al mondo della magia e della fantasia. Per me è sempre una fonte di grande ispirazione, soprattutto quando devo attingere alla mia immaginazione per creare nuove storie, nuovi mondi e nuove avventure per i personaggi che sto sviluppando. Ma anche solo come sottofondo di un pomeriggio piovoso, Enya è sempre una certezza, in grado di tirare fuori la magia anche dalla giornata più cupa.

CITAZIONE

Avrò usato le sue citazione mille volt, ma Lucy Maud Montgomery ha un modo di descrivere le stagioni che ho trovato in pochi scrittori: lo fa con un mix di fantasia e realismo davvero unici, e incredibilmente efficaci nel trasmetterti esattamente le sensazioni di quello che sta raccontando. E poi, con la piccola Anne ho un legame speciale, è sempre stato uno dei personaggi letterari in cui mi sono ritrovata di più, e c’è qualcosa di così puro nel modo in cui lei guarda il mondo che trovo profondamente ispirante. Leggere la realtà con gli occhi Anne è un aiuto incredibile per ritrovare dentro di me quello sguardo tutto speciale con cui i bambini guardano la realtà, soprattutto in quei giorni in cui il mondo sembra prendere il sopravvento, e sognare è un po’ più difficile.

POSTO

L’ho visto in un film, poi ho trovato questa foto e mi sono definitivamente ossessionata. Si chiama Castel Savoia, ed è un magnifico maniero ottocentesco nascosto tra i boschi della Valle d’Aosta, nello specifico a Gressoney. Se penso a un castello delle favole, me lo immagino esattamente così, con torri e torrette, interni in legno e foreste a perdita d’occhio tutto intorno, con maestose montagne sullo sfondo. E se fossi uno di quei milionari che sanno esattamente come spendere i loro soldi, me lo comprerei, o me ne farei costruire uno identico, per chiudermici dentro creare storie e vivere come una dama del passato. Un po’ come Enya, che con i soldi guadagnati si è comprata un castello in Irlanda e si è ritirata lì, con la sua musica e i suo animali. Non potendo, al momento, fare come lei, mi sono limitata a sognare ad occhi aperti, e a includere Castel Savoia nella lista di posti che devo vedere almeno una volta nella vita.

FATEMI SAPERE QUALI SONO LE VOSTRE FONTI D’ISPIRAZIONE IN QUESTO MOMENTO NEI COMMENTI QUI SOTTO!

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